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Il comune di Unione dei Comuni Castelli tra Roero e Monferrato appartiene a: Regione Piemonte (Apre il link in una nuova scheda)

Pilone di San Sebastiano

Scheda

Nome Descrizione
Comune Govone (Apre il link in una nuova scheda)
Indirizzo Via Boetti
Informazioni Festa: 20 gennaio
Patronato: Atleti, Arcieri, Vigili urbani, Tappezzieri
Cavaliere, svolse la sua opera missionaria convertendo soldati e prigionieri, condannato dall’imperato Dioclezioano fu martirizzato all’inzio del Secodo IV legato al tronco di un albero, in aperta campagna, e saettato da un manipolo di commilitoni. Fu sepolto nelle catacombe di Roma che ne hanno preso il nome.

San Sebastiano fa parte dei santi miti e guerrieri che tanto amarono i primi cristiani govonesi ed ebbe intitolata una cappella ed è presente con S. Secondo, S. Rocco, S. Defendente e S. Michele nelle vetrate dell’abside della Chiesa parrocchiale.

La Cappella di S. Sebastiano, si trovava al fondo di Via Boetti (compresa nell’area della Borgata di S. Defendente), viene citata in una visita pastorale nel 1620 ma sicuramente la sua costruzione può essere databile decisamente prima, in quanto nella relazione del Vescovo emerge già vetusa e malandata. Viene nuovamente citata dal Vescovo Marco Antonio TOMATIS nella relazione fatta in occasione della visita pastorale del 1667 con disposizioni di provvedere a urgenti riparazioni. Riparazioni mai eseguite come si evince da un’ulteriore relazione del 1744 in cui si sottolinea le condizioni, decisamente peggiori, rispetto alla precedente visita. Fu demolita nel 1761 e sostituita da un Pilone. Il Pilone è poi stato recentemente rifatto.

Il Pilone, fino agli anni ’70, è stato una delle mete della Processione del Corpus Domini (che fino a quegli anni veniva fatta a turno in tre percorsi: Borghetto, Chiabò (c.so Alfieri) e il Pilone appunto) che oggi, invece si svolge percorrendo il viale del Castello.

La Processione, oltre al significato religioso, diventava un vero proprio evento nel paese, in quanto tutte le case che fiancheggiavano il percorso, venivano addobbata con paramenti e immagini sacre e tantissimi fiori. Chi ha avuto la possibilità di partecipare a queste processioni racconta che le case venivano letteralmente vestite e creavano uno scenario veramente unico.

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